Istituti Tecnici Superiori
Gli Istituti tecnici superiori (ITS), istituiti con DPCM del 25 gennaio 2008, costituiscono un canale formativo di livello post-secondario, parallelo ai percorsi accademici e mirato a formare figure definite a livello nazionale per rispondere al fabbisogno di specializzazioni tecniche nelle sei aree individuate dal ministero dello Sviluppo economico con il Piano Industria 2015 quali ambiti di innovazione e sviluppo per il nostro Paese:
- efficienza energetica;
- mobilità sostenibile;
- nuove tecnologie per la vita;
- nuove tecnologie per il made in Italy (articolata in alimentare, casa, meccanica, moda, servizi alle imprese);
- tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
- tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e il turismo.
Si costituiscono secondo la forma della fondazione di partecipazione in cui l'ente di riferimento, ossia l'istituto tecnico o professionale, ne promuove la costituzione, ma accanto ad esso compaiono altri soggetti: una struttura formativa accreditata dalla Regione per l'alta formazione, una impresa del settore produttivo cui si riferisce l'istituto tecnico superiore, un dipartimento universitario o altro organismo appartenente al sistema della ricerca scientifica e tecnologica, un ente locale. Altre persone fisiche e giuridiche, pubbliche e private, possono partecipare alla fondazione a garanzia di una permanente connessione di questo nuovo sistema di formazione con il sistema produttivo.
I percorsi hanno una durata di quattro semestri, per un totale di 1800/2000 ore, con un possibile ampliamento della durata fino a sei semestri per particolari figure, nell'ambito di specifiche convenzioni con le università. Sono previsti inoltre stage aziendali e tirocini formativi obbligatori per almeno il 30% del monte ore complessivo di formazione. Infine, il 50% dei docenti deve provenire dal mondo del lavoro, con una specifica esperienza professionale nel settore di indirizzo.
A conclusione dei percorsi, i partecipanti potranno conseguire un diploma di Tecnico superiore relativo all'area tecnologica ed alla figura nazionale di riferimento adottata nell'ITS frequentato. Il diploma è valido su tutto il territorio nazionale e all'interno della Comunità europea, raccordandosi con il Quadro europeo delle qualifiche (EQF), e costituisce titolo per l'accesso ai pubblici concorsi.
Ultimi documenti inseriti:
- 22-04-2013 -
Decreto 7 febbraio 2013
Linee guida di cui all'art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell'istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.)
in Istituti Tecnici Superiori - 20-12-2012 -
ITS - revisione ambiti Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali e Turismo
Schema di decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, concernente la revisione degli ambiti di articolazione dell'area "Tecnologie innovative per i beni e le attività culturali-Turismo" degli Istituti Tecnici Superiori, delle relative figure nazionali di riferimento e dei connessi standard delle competenze tecnico-professionali, approvato in Conferenza Stato-Regioni il 20 dicembre 2012.
in Istituti Tecnici Superiori - 26-09-2012 -
Linee guida in attuazione dell'art. 52 della L. 35/12
Schema di decreto recante linee guida in materia di semplificazione e promozione dell'istruzione tecnico professionale a norma dell'articolo 52 del decreto legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito nella legge 4 aprile 2012 n. 35, recante disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo.
in Istituti Tecnici Superiori

