Il Ruolo delle Regioni e di Tecnostruttura
"Parco progetti" ha attribuito alle Regioni un ruolo fondamentale: per scelta congiunta tra Ministero del lavoro e Commissione europea, pur essendo un programma di titolarità del Ministero stesso, il POM è stato interamente affidato alla programmazione e alla gestione delle singole Regioni.
Queste ultime hanno avuto una dotazione finanziaria e hanno scelto, nell'ambito del territorio di appartenenza, quali progetti dovevano essere finanziati.
Il Ministero ha giocato il suo ruolo nel merito dell'ammissibilità e della finanziabilità dei progetti stessi. Le Regioni sono state gli interlocutori nella fase di programmazione e di gestione degli interventi, con una forma di coordinamento garantito attraverso l'impegno di Tecnostruttura.
In "Parco progetti" Tecnostruttura è stata individuata come elemento strategico per le azioni di istruttoria e di assistenza tecnica. Le Regioni lo hanno riconosciuto come proprio, essendo Tecnostruttura un'organizzazione di emanazione regionale, un'associazione interregionale.
La Conferenza dei Presidenti delle Regioni e il Ministero del lavoro hanno affidato a Tecnostruttura l'incarico di assistenza tecnica necessaria all'attuazione dei progetti gestiti.
Le risorse dell'assistenza tecnica sono state assegnate sulla base di un progetto esecutivo che prevedeva nuovi ruoli tecnici centrali e una funzione sostanzialmente trasversale, uguale per tutti: dal tutoraggio, all'assistenza progettuale, alla formazione dei responsabili di procedimento, alle azioni di divulgazione e di diffusione delle buone prassi.
In questa prospettiva, Tecnostruttura ha attivato alcune funzioni centrali, tra cui la costruzione di una banca dati realizzata in collaborazione con ISFOL. L'archivio indica le caratteristiche quantitative e qualitative dei singoli progetti e consente l'accesso a ogni Regione, attraverso un sistema di intranet, per recuperare quanto utile alla gestione dell'area di propria competenza.
La performance ottimale, che ha caratterizzato lo sviluppo e l'evoluzione del POM, è stata possibile grazie anche alla sinergia di risorse creata dalla collaborazione tra il Ministero del lavoro, Tecnostruttura e ISFOL, ciascuno secondo il ruolo e i compiti propri.
Il Ministero è stato particolarmente attento alle esigenze delle Regioni e ha mostrato piena disponibilità nel risolvere problemi e intoppi sorti a livello regionale. Il confronto tra Ministero e Regioni è avvenuto in forma diretta, ma soprattutto attraverso Tecnostruttura che, in questo, ha agito da "facilitatore"della circolazione delle informazioni.
Tecnostruttura ha avuto l'incarico di effettuare l'istruttoria sui progetti valutati dalle Regioni, in merito al possesso dei requisiti formali di approvazione. Durante la fase preistruttoria, Tecnostruttura ha contribuito al raggiungimento dei risultati ottimali, in termini di approvazione dei progetti. Tutti i progetti presentati dalle Regioni (tranne un unico caso) sono risultati ammissibili al finanziamento.
Nessun progetto è stato revocato. L'ISFOL, che all'interno di "Parco progetti" ha svolto un ruolo di assistenza tecnica al Ministero e a cui è stato demandato il monitoraggio e la valutazione finale, ha verificato i dati relativi ai finanziamenti e ha contribuito al controllo dell'andamento dell'attuazione, fin dalla fase iniziale della presentazione delle singole iniziative.
Il ruolo di Tecnostruttura in "Parco progetti" si è dunque esplicato attraverso alcune azioni dedicate:
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preistruttoria dei progetti presentati dalle Regioni a valere sulle circolari del Ministero del lavoro 144/97 e 114/98, con azioni di verifica dei requisiti formali dei progetti, di richiesta di eventuali materiali integrativi alle Regioni di competenza, di trasmissione dei risultati al Ministero.
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Assistenza tecnica alle Regioni, concretizzata nella partecipazione alle riunioni di verifica delle idee progettuali e nella valutazione dei progetti.
Tecnostruttura ha altresì aperto uno sportello telefonico informativo e predisposto la trasmissione di dati, informazioni e procedure sui POM richiesti, oltre a coprire interventi diretti su richiesta del Ministero del lavoro e delle Regioni. Ha quindi organizzato la predisposizione dei bandi regionali e le procedure di selezione dei progetti; ha garantito la propria presenza nell'avvio delle attività progettuali; ha partecipato ai comitati di pilotaggio per la realizzazione di progetti prevalentemente interregionali; ha fornito il proprio supporto per la verifica delle spese ammissibili previste dal POM.
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Predisposizione, realizzazione e aggiornamento della banca dati sui progetti presentati a valere sui POM, oltre all'elaborazione dei dati in forma aggregata e di sintesi sugli stessi progetti.
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Reperimento, catalogazione ed archiviazione dei documenti legati ai progetti ed ai POM.
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Indagini qualitative e quantitative sullo stato di attuazione dei POM.
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Produzione di report per la Commissione europea, per il Coordinamento, per i Comitati di sorveglianza, per le Regioni, per il Ministero del lavoro, sullo stato di attuazione dei POM.
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Realizzazione di seminari informativi e pubblicazione di vademecum sul quadro di riferimento e sugli strumenti di lavoro di "Parco progetti", oltre alla realizzazione del rapporto per il secondo seminario sull'attuazione di "Parco progetti".
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Creazione e mantenimento dei rapporti con ISFOL, Coordinamento tecnico delle Regioni e Divisioni III e VII del Ministero del lavoro, per la realizzazione dei POM.

