Regolamento
Art. 1 Compiti del Comitato di SorveglianzaIl Comitato di Sorveglianza accompagna l'attuazione del POR Abruzzo e garantisce lo svolgimento efficace delle forme di intervento per assicurare il conseguimento degli obiettivi prefissati.
Conferma o adatta, ai sensi dell'art. 15 del Reg. 1260/99, il complemento di programmazione, compresi gli indicatori fisici e finanziari da impiegare nella sorveglianza del Programma;
Conferma o adatta entro sei mesi dall'approvazione del Programma i criteri di selezione delle operazioni finanziate in ciascuna delle misure, compatibilmente, nel caso della prima annualità del Programma, con le esigenze di avvio delle iniziative da cofinanziare. In prima applicazione, per esigenze di sollecito avviamento dell'attuazione del POR, il CdS conferma o adatta le procedure già adottate dalla Regione, per l'eventuale modifica delle stesse a valere per gli anni successivi, ovvero anche per l'anno di prima applicazione, con riferimento ad attività le cui procedure di attuazione non siano state ancora avviate;
Esamina i risultati dell'esecuzione del Programma, con particolare riferimento al conseguimento degli obiettivi quantificati a livello di misura, nonché la valutazione intermedia di cui all'articolo 42 del Regolamento (CE) recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
Esamina ed approva i rapporti finali ed annuali di esecuzione prima che siano trasmessi alla Commissione;
Esamina ed approva qualsiasi ulteriore adattamento o revisione del complemento, proposto dal Comitato stesso o dalla Regione, che consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati senza modificare l'importo totale dei Fondi concessi per l'asse prioritario cui si riferiscono, né gli obiettivi specifici dello stesso;
Propone eventuali adattamenti o revisioni degli strumenti di programmazione che si rendessero opportuni per favorire il perseguimento degli obiettivi del programma o un miglioramento nella gestione, anche per quanto riguarda i profili finanziari, purché le modifiche non incidano sul piano finanziario o sulle priorità individuate nel QCS. In tal caso sarà necessaria l'approvazione delle proposte da parte del Comitato di Sorveglianza del QCS;
Ha la responsabilità della sorveglianza sull'attuazione delle specifiche priorità definite dal Programma;
Provvede alle operazioni di sorveglianza, organizza ed esamina i lavori delle valutazioni intermedie del programma sulla base degli indicatori finanziari, di realizzazione fisica e di impatto definiti nel programma stesso;
Propone le misure necessarie ad accelerare l'esecuzione del Programma, nel caso in cui, in seguito ai risultati delle operazioni di sorveglianza e delle valutazioni intermedie, dovessero riscontrarsi ritardi nell'attuazione dello stesso;
Valuta i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi del Programma;
Al fine di assicurare una puntuale informazione e rendere più efficace il monitoraggio degli interventi che a titolo del programma operativo vengono attuati nelle aree obiettivo 2, il CdS assume gli opportuni e necessari provvedimenti per assicurare un'informazione adeguata, incaricando un suo rappresentante a partecipare ai lavori del CdS del Docup obiettivo 2. Il rappresentante si impegna a riportare periodicamente al Comitato del PO le modalità attuative e i risultati conseguiti dalla programmazione del Docup obiettivo 2;
Nel Comitato del POR confluiscono le competenze del Comitato di Sorveglianza del POP Abruzzo 1994/1996 e dei POM Abruzzo 1997/1999. In relazione alle tali confluite competenze il Comitato del POR:
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sorveglia e valuta i progressi compiuti nel perseguimento degli obiettivi strategici del QCS 1994/1999, del POP Abruzzo 1994/1996 Obiettivo 1, del PO Abruzzo 1997/1999 Obiettivo 3, del DOCUP Obiettivo 4 e delle altre forme d'intervento a titolarità della Regione Abruzzo per il periodo 1994/1999;
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esamina i rapporti di valutazione intermedia ed i relativi aggiornamenti delle forme d'intervento 1994/1999 a titolarità della Regione Abruzzo;
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esamina ed approva i rapporti annuali di esecuzione.
Fanno parte del Comitato di Sorveglianza in veste di componenti permanenti:
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l'Assessore regionale al Lavoro ed alla Formazione professionale, che lo presiede;
il Responsabile FSE della Regione Abruzzo; -
il Rappresentante della Direzione Agricoltura, Foreste e Sviluppo rurale, Alimentazione Caccia e Pesca, individuato dalla Giunta regionale;
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il Rappresentante della Direzione Affari della Presidenza , Politiche legislative e Comunitarie, Affari Esterni, individuato dalla Giunta regionale;
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un rappresentante del Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale;
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un rappresentante del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica;
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un rappresentante del Ministero della Pubblica Istruzione;
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un rappresentante del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica;
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un rappresentante del Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Pari Opportunità;
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un rappresentante del Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Affari Sociali;
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un rappresentante del Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Funzione Pubblica;
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un rappresentante di ciascuna Amministrazione provinciale abruzzese;
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un rappresentante dell'Autorità ambientale regionale;
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per le parti sociali, quattro rappresentanti delle OO.SS. di lavoratori e quattro di quelle datoriali designati dalla Commissione paritetica tripartita costituita ai sensi del combinato disposto degli articoli 4 del D.lgs. 469/97, e 16 della L.R. 16/9/98 n. 76;
un rappresentante della Commissione regionale per le Pari Opportunità; -
un rappresentante designato dalla Commissione UE, che partecipa ai lavori del Comitato con voto consultivo.
Il Comitato si riunisce almeno 2 volte l'anno ed è presieduto dal Componente la Giunta Regionale d'Abruzzo con delega alle Politiche attive del Lavoro, della Formazione e dell'Istruzione. Esso viene convocato su iniziativa del Presidente ovvero su richiesta di un sesto dei suoi membri.
L'ordine del giorno è proposto dal Presidente del Comitato che dovrà tener conto anche delle richieste pervenute per iscritto dai membri del Comitato. In caso di urgenza il Presidente può fare esaminare uno o più punti non iscritti all'ordine del giorno per l'approvazione. Il Presidente per esercitare le proprie competenze si avvale della Segreteria tecnica del Comitato.
Le convocazioni, così come i documenti necessari, sono trasmessi dal Presidente ai membri del Comitato almeno 15 giorni lavorativi prima della riunione.
Il Comitato si intende regolarmente costituito e le sue determinazioni validamente assunte se almeno la metà dei membri sono presenti ai lavori.
Le decisioni del Comitato sono assunte sulla base del consenso dei membri permanenti.
Il Presidente del Comitato è il soggetto responsabile della trasmissione, entro i limiti stabiliti, delle informazioni concernenti ogni decisione o raccomandazione del Comitato stesso, rispettivamente allo Stato membro, nella persona del Ministro del Lavoro, ed alla Comunità europea.
Art. 4 Verbali Una sintesi delle decisioni assunte dal Comitato viene preparata dalla Segreteria tecnica, consegnata e ratificata alla chiusura della stessa riunione. Il verbale della riunione viene trasmesso ai Componenti del Comitato via e-mail per l'approvazione entro 20 (venti) giorni lavorativi. Art. 5 Consultazione scritta Art. 6 Modifiche del POR Art. 7 Trasmissione della documentazione La documentazione, che deve essere inviata ai membri del Comitato o pervenire da questi alla Segreteria tecnica del Comitato stesso, è trasmessa prioritariamente a mezzo posta elettronica. A tal fine, è fatto carico a tutti i Componenti del Comitato di comunicare alla Segreteria tecnica l'indirizzo di posta elettronica, il numero del fax e l'indirizzo a cui inviare la documentazione. L'indirizzo di posta elettronica della Segreteria tecnica: ritarossi.regioneabruzzo@tin.it Art. 8 Segreteria tecnica del Comitato La segreteria tecnica del Comitato di Sorveglianza è assicurata dall'Ufficio di Direzione della Direzione regionale delle Politiche attive del Lavoro, della Formazione e dell'Istruzione che può avvalersi di collaborazioni esterne specializzate. Per l'espletamento delle funzioni di redazione, predisposizione ed elaborazioni della documentazione il Comitato può avvalersi di apposita Segreteria tecnica che curerà anche la redazione dei verbali delle riunioni. Art. 9 Validità del Regolamento
Eventuali osservazioni da parte dei Componenti dovranno pervenire entro ulteriori 10 (dieci) giorni lavorativi. Il Presidente invia la stesura definitiva a tutti i Componenti.
I verbali delle riunioni debbono riportare anche le opinioni e le proposte dei soggetti che partecipano ai lavori a titolo consultivo.
Il Presidente, ove necessario, può prendere l'iniziativa di consultare i membri del Comitato per iscritto. In tal caso, questi ultimi daranno il loro parere entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. Decorso tale termine il parere si ritiene favorevolmente acquisito.
L'Autorità di gestione del POR sottopone al Comitato proposte di modifiche che riguardano gli elementi contenuti nella decisione relativa alla partecipazione dei Fondi che verranno confermate dalla Commissione europea d'intesa con lo Stato membro entro 4 mesi dall'approvazione da parte del Comitato
Il progetto del verbale sarà inviato entro 20 (venti) giorni lavorativi dalla riunione a tutti i componenti del comitato e sarà sottoposto all'approvazione dei membri nel corso della riunione successiva.
Gli oneri di funzionamento della Segreteria tecnica sono posti a carico delle risorse della Misura F1 del POR nel rispetto delle disposizioni dei regolamenti comunitari in materia di ammissibilità della spesa.
Il presente regolamento avrà validità fino alla chiusura della programmazione FSE 2000-2006.

