Regolamento
Art. 1Compiti del Comitato di Sorveglianza
Il Comitato di Sorveglianza accompagna l'attuazione del P.O.R. e assicura lo svolgimento efficace delle forme di intervento.
Il Comitato di Sorveglianza ha i seguenti compiti:
a) garantisce la sorveglianza sull'attuazione del Programma Operativo per assicurare il conseguimento degli obiettivi prefissati;
b) conferma (o adatta) il complemento di programmazione, compresi gli indicatori fisici e finanziari da impiegare nella sorveglianza del Programma;
c) esamina ed approva, entro sei mesi dall'approvazione dell'intervento, i criteri di selezione delle operazioni finanziate a titolo di ciascuna misura;
d) approva qualsiasi ulteriore adattamento o revisione del complemento che consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati, senza modificare l'importo totale dei Fondi concessi per l'asse prioritario cui si riferiscono, né gli obiettivi specifici dello stesso;
e) propone eventuali adattamenti o revisioni del Programma Operativo e del Complemento che si rendano opportuni per favorire il perseguimento degli obiettivi del programma o un miglioramento della gestione, purché le modifiche non incidano sul piano finanziario o sulle priorità individuate nel QCS. In tal caso sarà necessaria l'approvazione della proposta da parte del Comitato di Sorveglianza del QCS;
f) esamina ed approva i rapporti finali e annuali di esecuzione prima che siano trasmessi alla Commissione;
g) provvede alle operazioni di sorveglianza ed esamina i lavori delle valutazioni intermedie del Programma sulla base di indicatori finanziari, di realizzazione fisica e di impatto definiti nel programma stesso;
h) esamina i risultati dell'esecuzione del Programma, con particolare riferimento al conseguimento degli obiettivi quantificati a livello di misura, nonché la valutazione intermedia di cui all'articolo 42 del Regolamento (CE) n.1260/99 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali;
i) propone le misure necessarie ad accelerare l'esecuzione del Programma, nel caso in cui, in seguito ai risultati delle operazioni di sorveglianza e delle valutazioni intermedie, dovessero riscontrarsi ritardi nell'attuazione dello stesso;
j) valuta periodicamente i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi specifici del Programma.
Art. 2 Composizione del Comitato - Assessore regionale alla formazione e lavoro, in qualità di Presidente; Alle riunioni possono partecipare a titolo di osservatori anche rappresentanti di istituzioni ed esperti appositamente convocati dal Presidente in relazione ai contenuti dell'ordine del giorno. Possono altresì essere invitati dal Presidente il consulente valutatore ed il consulente incaricato dell'assistenza tecnica e del monitoraggio del Programma Operativo. Art. 3 Funzionamento del Comitato L'ordine del giorno è proposto dal Presidente del Comitato che dovrà tenere conto anche delle richieste pervenute per iscritto dai componenti del Comitato. In caso di urgenza il Presidente può fare esaminare uno o più punti non iscritti all'ordine del giorno per l'approvazione. Art. 4 Procedure di consultazione scritta Art. 5 Segreteria del Comitato Art. 6 Approvazione e validità del Regolamento Il Regolamento ha validità fino alla chiusura della programmazione FSE 2000-2006 salvo eventuali decisioni di modifica che potranno essere assunte secondo le modalità previste dall'art. 2.
Il Comitato, istituito con Del. G. R. 29.11.1999 n.1399, è composto da:
- Direttore responsabile della Direzione regionale attività produttive, cultura, formazione, istruzione e lavoro;
- Dirigente responsabile del Servizio Politiche del Lavoro, Regione dell'Umbria
- Dirigente responsabile del Servizio Formazione Professionale, Regione dell'Umbria;
- Coordinatore Area Programmazione Strategica, Regione dell'Umbria;
- Direttore responsabile della Direzione regionale Risorse umane, finanziarie e strumentali;
- Rappresentante del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale;
- Rappresentante Ministero del Tesoro, Bilancio e Programmazione economica;
- Rappresentante Ministero Pubblica Istruzione;
- Rappresentante Ministero Università e Ricerca scientifica e tecnologia;
- Rappresentante Dipartimento Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- Rappresentante Dipartimento Funzione Pubblica - Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- Rappresentante Dipartimento Affari Sociali - Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- Rappresentante della Provincia di Perugia;
- Rappresentante della Provincia di Terni;
- Rappresentante dell'Autorità Ambientale Regionale (A.R.P.A.);
- Consigliere di parità ex L.125/91;
- Rappresentante Forum del Terzo Settore;
- Sei rappresentanti delle parti sociali designati nell'ambito dei componenti del Tavolo di concertazione di cui all'art. 5 L. 13/2000;
- Rappresentante del Comitato di Sorveglianza DOCUP Ob. 2 Regione dell'Umbria;
- Rappresentante Commissione U.E., che partecipa ai lavori del Comitato con voto consultivo.
Il Comitato si riunisce di norma due volte l'anno ed è convocato e presieduto dall'Assessore competente in materia di lavoro e formazione professionale della Regione Umbria. Riunioni straordinarie possono essere convocate anche su richiesta di un sesto dei suoi componenti.
Le convocazioni, così come i documenti necessari, saranno fatte pervenire dal Presidente ai componenti del Comitato di norma almeno 15 giorni lavorativi prima della riunione.
Il Comitato si intende regolarmente costituito e le sue determinazioni validamente assunte se almeno la metà dei componenti è presente ai lavori.
Le decisioni del Comitato sono assunte, di norma, sulla base del consenso dei componenti presenti senza ricorso a votazioni. Nel caso in cui tale regola blocchi il funzionamento del Comitato a conseguente potenziale pregiudizio della Autorità di Gestione del P.O. (Regione Umbria), le decisioni saranno assunte con votazioni a maggioranza semplice.
Al fine di rendere più efficace il monitoraggio degli interventi che a titolo del P.O. vengono attuati nelle aree Ob.2, il Comitato assumerà gli opportuni provvedimenti per assicurare un'informazione adeguata, incaricando un suo rappresentante a partecipare ai lavori del Comitato di Sorveglianza Docup Ob.2. Il rappresentante si impegna a riportare periodicamente al Comitato del P.O. le modalità attuative e i risultati conseguiti dalla programmazione del Docup Ob.2.
Il Presidente del Comitato è il soggetto responsabile della trasmissione delle informazioni concernenti ogni decisione o raccomandazione del Comitato stesso, rispettivamente al Governo Italiano, nella rappresentanza del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, ed alla Commissione Europea.
Su iniziativa del Presidente, o su richiesta di un altro componente del Comitato e con l'accordo del Presidente, una proposta può essere presentata al Comitato per l'adozione mediante procedura scritta. I componenti del Comitato in tale caso daranno il loro parere entro quindici giorni dalla data di ricevimento della stessa. Tale proposta si intende adottata se nessun componente del Comitato avrà formulato obiezioni (ogni diniego in merito deve essere motivato).
La segreteria del Comitato di Sorveglianza, che curerà la predisposizione della documentazione e la redazione dei verbali delle riunioni, è assicurata dalla Direzione della Regione Umbria competente in materia di lavoro e formazione professionale.
La bozza di verbale sarà inviata a tutti i componenti del Comitato entro tre settimane dalla riunione cui si riferisce e sarà sottoposta all'approvazione nel corso della riunione successiva
Il presente Regolamento è stato stabilito, su proposta del Presidente, dai componenti del Comitato di Sorveglianza nella seduta del 7 dicembre 2000 e diventa pienamente efficace a seguito dell'approvazione da parte della Giunta regionale dell'Umbria di apposito atto.
Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento valgono le disposizioni generali contenute nel Regolamento CE n. 1260/1999 e nel Programma Operativo Regionale FSE Ob.3 2000-2006.

