Regolamento
Art. 1Composizione del Comitato di Sorveglianza
Fanno parte del Comitato di Sorveglianza in qualità di componenti permanenti:
l'Assessore regionale competente, in qualità di Presidente;
il direttore della Direzione Generale Formazione Istruzione e Lavoro che svolge funzioni di Vicepresidente.
il responsabile FSE della Regione Lombardia;
il responsabile della Cabina di regia regionale;
altri rappresentanti dell'autorità di gestione del Programma Operativo;
un rappresentante del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale;
un rappresentante del Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica.
un rappresentante di ciascuna delle Amministrazioni centrali dello Stato coinvolte nell'attuazione delle misure, la cui partecipazione è limitata agli argomenti di pertinenza;
rappresentanti delle Amministrazioni Provinciali della Lombardia;
rappresentanti delle parti sociali nominati dalla Giunta Regionale su designazione delle associazioni di categoria;
un rappresentante del terzo settore, designato dalla Giunta Regionale;
un rappresentante dell'Organismo Regionale per le pari opportunità;
un rappresentante designato dalla Commissione UE, che partecipa ai lavori del Comitato con voto consultivo.
Possono partecipare alle riunioni, invitati dal Presidente come osservatori, il consulente valutatore, il consulente incaricato dell'assistenza tecnica e monitoraggio del programma, un rappresentante del Comitato di Sorveglianza del Docup obiettivo 2, e/o altri esperti.
Art.2 Compiti del Comitato di Sorveglianza Il Comitato ha i seguenti compiti: Esamina i risultati dell'esecuzione e, in particolare, il conseguimento degli obiettivi fissati a livello di assi e di misure, nonché la valutazione intermedia, di cui all'art.42 del Reg.1260/99; Art. 3 Modalità di funzionamento L'ordine del giorno è proposto dal Presidente, che dovrà tener conto anche delle richieste pervenute per iscritto dai membri del Comitato. In caso di urgenza il Presidente può fare esaminare uno o più punti non iscritti all'ordine del giorno per l'approvazione, dandone comunicazione ai membri nei giorni precedenti la riunione. Art. 4 Procedure di consultazione scritta Art. 5 Segreteria del Comitato Art. 6 Validità del Regolamento Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento valgono le disposizioni di attuazione del P.O.R. e l'art. 35 del Regolamento (CE) N. 1260/1999.
Il Comitato di Sorveglianza accompagna l'attuazione del POR e assicura lo svolgimento efficace delle forme di intervento.
Esamina ed approva i rapporti annuali e finali di esecuzione predisposti dall'Autorità di gestione del Programma Operativo Regionale prima che siano trasmessi alla Commissione europea;
Indica eventuali adattamenti o revisioni degli strumenti di programmazione che si rendessero opportuni per favorire il perseguimento degli obiettivi del programma o un miglioramento nella gestione anche sotto il profilo finanziario, purchè tali proposte di adattamento e/o modificazioni non comportino effetti diretti o indiretti sul piano finanziario e sulle priorità fissate nel QCS. Tutte le proposte di modifica finanziaria che possono avere ricadute sulle ripartizioni finanziarie fissate nel QCS dovranno essere quindi esaminate ed approvate dal Comitato di Sorveglianza del QCS.;
Effettua la sorveglianza dell'attuazione del monitoraggio delle specifiche priorità definite nel POR;
Propone, all'Autorità di gestione del POR, qualsiasi adattamento o revisione del POR che renda perseguibile gli obiettivi specifici o migliori la gestione del POR anche per quanto riguarda la gestione finanziaria.
Valuta il grado di coerenza fra le azioni realizzate e il conseguimento degli obiettivi specifici e propone interventi per una maggiore coerenza di tali azioni con gli obiettivi specifici;
Conferma o adatta il Complemento di Programma da predisporre entro i termini regolamentari; approva qualsiasi ulteriore adattamento o revisione del complemento, proposto dal Comitato stesso o dalla regione, autorità di gestione del programma che consenta il raggiungimento degli obiettivi prefissati senza modificare l'importo dei fondi concessi per l'asse prioritario cui si riferiscono, né gli obiettivi specifici dello stesso;
Sostiene la progettazione e la realizzazione di adeguati dispositivi di dialogo e di confronto fra tutti gli attori, anche al fine della conoscenza e del trasferimento delle buone pratiche ed alla messa a punto di condivisi sistemi di interventi omogenei;
Viene informato in merito alla definizione di un adeguato sistema di gestione e controllo, di certificazione delle spese e di prevenzione, individuazione e rettifica delle irregolarità e delle infrazioni del diritto comunitario;
Esamina ed approva i criteri di selezione delle operazioni finanziate a titolo di ciascuna misura
Il Comitato si riunisce almeno due volte l'anno ed è presieduto dall'Autorità di Gestione del POR Esso viene convocato su iniziativa del Presidente o su richiesta della Commissione o dello Stato membro.
Le convocazioni, così come i documenti necessari, sono trasmessi dal Presidente ai membri del Comitato almeno 15 giorni prima della riunione.
Il Comitato si intende regolarmente costituito e le sue determinazioni validamente assunte se almeno la metà dei membri sono presenti ai lavori.
Le discussioni del Comitato sono riservate.
Le decisioni del Comitato sono assunte sulla base del consenso dei membri effettivi presenti.
Alle riunioni potranno partecipare come osservatori anche rappresentanti di istituzioni ed esperti, appositamente invitati dal Presidente in relazione ai contenuti dell'ordine del giorno.
I verbali delle riunioni sono inviati ai componenti e si intendono approvati qualora entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento non vengano formulate osservazioni da parte dei membri presenti alla seduta cui i verbali si riferiscono.
Il Presidente, ove necessario, può prendere l'iniziativa di consultare i membri del Comitato per iscritto. In tal caso, questi ultimi daranno il loro parere entro 15 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta. La decisione sarà adottata in assenza di obiezioni.
La segreteria del Comitato di Sorveglianza è assicurata dall'Unità Organizzativa responsabile del Fondo Sociale Europeo.
Il progetto del verbale del Comitato entro 20 giorni lavorativi della riunione sarà inviato dalla Segreteria del Comitato a tutti i membri e sarà sottoposto all'approvazione dei membri nel corso della riunione successiva.
Il presente Regolamento può essere modificato, con decisione del Comitato di Sorveglianza, d'intesa con l'autorità di gestione.

