Riforma delle professioni

Nel quadro delle attuali politiche per lo sviluppo del Paese, il tema delle professioni appare centrale rispetto agli obiettivi prioritari della qualificazione del capitale intellettuale, della promozione di migliori condizioni di accesso e di permanenza nel mercato del lavoro, della crescita economica, della competitività e dell’innovazione.

Dal punto di vista dei ruoli istituzionali, la materia delle professioni risulta essere di competenza concorrente tra lo Stato e le Regioni, alla luce della norma contenuta nell’art. 117 della Costituzione. In tal senso appare chiara una duplice finalità nell’impegno delle Regioni: da una parte la volontà di esercitare in modo trasparente e collaborativo il proprio spazio di competenza, dall’altra la necessità di individuare, accompagnare e sostenere le istanze professionali emergenti nei territori, evitandone al contempo sia processi di eccessiva regolamentazione, sia dinamiche di evoluzione incontrollata.
In questa sezione del sito, pertanto, sarà presente tutta la normativa di riferimento e i principali contenuti dei processi di riforma.

Ultimi documenti inseriti:
  • 02-10-2013 - COM (2013) 676 del 2 ottobre 2013
    Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo, al Consiglio e al Comitato Economico e Sociale Europeo "Valutazione delle regolamentazioni nazionali nell'accesso alle professioni"

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  • 14-01-2013 - Legge 14 gennaio 2013, n. 3
    Disposizioni in materia di professioni non organizzate

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  • 26-03-2010 - D.lgs. 26 marzo 2010, n. 59
    Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno

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